I binocoli militari sono pensati per essere resistenti agli urti, e agli agenti atmosferici. Sono molto robusti e resistenti e, ovviamente, impermeabili. Ma il loro utilizzo non è relegato esclusivamente al mondo militare. Ad eccezione dei modelli professionali, gli altri possono essere utilizzati anche in altri ambiti come, ad esempio, per la pratica di sport estremi. Vedremo in questa guida, quali sono le caratteristiche principali di quest preziosi alleati.
Caratteristiche principali
In cosa si distingue un binocolo militare? Da una serie di caratteristiche che lo rendono idoneo per essere utilizzato anche in circostanze particolari. Innanzitutto parliamo di agenti atmosferici. Poiché stiamo parlando di modelli pensati per un utilizzo prevalentemente all’aperto, devono necessariamente essere impermeabili, e quindi resistenti alla pioggia, e all’umidità. Addirittura, alcuni modelli di binocoli militari professionali, permettono una migliore osservazione quando la luce è più bassa, come al crepuscolo o prima dell’alba, ma anche quando la visibilità è ridotta a causa della nebbia o della foschia.
Inutile dire che questi modelli hanno delle lenti eccellenti, dotate di tutte le migliori tecnologie per evitare riflessi e ottimizzare la stabilizzazione dell’immagine. I binocoli migliori sono resistenti agli urti e alle cadute, leggeri, ergonomici, con inserti in gomma antiscivolo per una presa ottimale.
Binocoli multifunzionali
Da non sottovalutare gli accessori per i binocoli militari, che sono assolutamente necessari. Poiché sono pensati per la gestione si situazioni di emergenza, un militare deve poter avere sempre a portata di mano la sua attrezzatura, tra cui anche il binocolo. Quindi, tra gli accessori troviamo cinture e tracolle, borse o marsupi per tenerli sempre pronti all’uso, ma allo stesso tempo dando la possibilità di avere sempre le mani libere. Spesso questi binocoli hanno integrati:
- bussole,
- manometri e
- strumenti di misurazione.
Sono tutti strumenti che aiutano a muoversi nel mondo militare, ma non solo. Sono adatti anche per chi va a caccia o pratica il birdwatching, o il safari. Quanto costano binocoli di questo genere? Tutto sommato hanno prezzi accessibili, se si tiene presente di avere tra le mani degli strumenti sofisticati.
Il sistema infrarossi
Stiamo parlando di modelli professionali, utilizzati anche per scopi tattici e di sicurezza personale, per questo devono garantire una visione ottimale in tutte le più svariate situazioni: dalla pioggia, alla mancanza di luce. Alcuni modelli di binocoli militari hanno integrati sensori a infrarossi o sono progettati addirittura per poter galleggiare in acqua per alcuni minuti. Ma come sono fatti i binocoli infrarossi? Oltre alla struttura, sicuramente molto importante, c’è da considerare anche il lato puramente tecnico di un prodotto di questo tipo, il quale gioca un ruolo decisamente importante. Le lenti sono la parte principale del funzionamento di un binocolo, ed è fondamentale, a questo proposito, che siano di qualità e regolate nel giusto modo.
Inoltre, si devono considerare attentamente anche due altri fattori, ovvero le dimensioni e il peso del binocolo. Si tratta di caratteristiche importanti per qualsiasi tipo di modello, ma a maggior ragione per quelli militari, pensati per essere compatti, confortevoli, ed efficienti.
Il tipo di lenti
I binocoli militari possono avere lenti in vetro o in plastica. Quali sono le migliori? Tendenzialmente si ritiene che quelle in vetro siano migliori di quelle in plastica, ma nella categoria di binocoli top, in realtà sono quelle in plastica ad essere migliori. Hanno proprietà anti-riflesso e sono resistenti. In ogni caso, per tutti i modelli e i tipi di lenti, esistono degli adeguati trattamenti antiriflesso. I trattamenti antiriflesso sono codificati in questo modo:
- C, solo alcune superfici delle lenti sono state rivestite con un solo strato antiriflesso;
- FC, tutte le lenti sono state rivestite;
- MC, solo alcune superfici delle lenti sono state rivestite con più strati;
- FMC, tutte le lenti sono state rivestite con più strati.
Ovviamente, più aumentano gli strati di rivestimento antiriflesso, e più il binocolo è di qualità. Per quanto riguarda il materiale delle lenti, invece, c’è da dire che il vetro restituisce un’immagine più nitida e precisa, ma allo stesso tempo anche la plastica può essere di grande qualità, e sicuramente è più resistente del vetro. Quindi, le lenti in plastica andrebbero preferite in quei modelli dove la resistenza è un requisito fondamentale, come è il caso dei binocoli militari.
La scelta del modello
Se non sei un esperto del settore, potresti avere delle difficoltà nel trovare il modello più adatto alle tue esigenze. In commercio esistono tanti prodotti diversi, che non è sempre facile orientarsi nel giusto modo. Dopo il telefono, la macchina fotografica, il computer e tutti gli accessori che possono rendere la nostra attività più pratica e semplice possibile, questo è uno di quegli strumenti che ci accompagnano nella vita quotidiana.
Certo, qui parliamo di un modello particolare, ma in ogni caso, la scelta del binocolo spesso è sottovalutata. Si finisce così, per una questione economica o per una pratica, che ci si ritrova con un modello inadeguato all’utilizzo che se ne vuole fare.
Com’è fatto un binocolo
Il binocolo è uno strumento ottico composto da diversi elementi di tipo meccanico che devono integrarsi alla perfezione tra di loro. Infatti è formato dall’unione di due piccoli telescopi praticamente identici, che per funzionare devono essere perfettamente paralleli tra loro. Visto che le caratteristiche di un binocolo sono tante, anche la scelta del modello migliore non sarà cosa di poco conto. Un esempio classico è la ricerca di equilibrio tra luminosità, potenza e peso. I binocoli non sono tutti uguali. Ciononostante, tutti i modelli sono composti da lenti e prismi, che sono in grado di raddrizzare l’immagine, che altrimenti risulterebbe invertita. Esistono principalmente due tipologie di sistemi di lenti:
- a prismi di porro o
- a prismi a tetto.
Nel primo caso, che è anche quello più tradizionale ed economico, il raddrizzamento dell’immagine avviene montando dei prismi che hanno lo scopo di allungare il tragitto dei raggi luminosi, ottenendo così un binocolo molto più corto anche se più largo. Invece, i binocoli con prismi a tetto, risultano molto più piccoli e leggeri, oltre che più costosi per via della loro progettazione più sofisticata e professionale.