Ti è venuto un irrefrenabile desiderio di osservare il cielo durante le lunghe serate estive? Hai intenzione di trascorrere le vacanze in montagna? Se stai pensando all’acquisto del tuo primo binocolo o cannocchiale, non sarà semplice destreggiarsi tra le varie caratteristiche tecniche per trovare quello che meglio risponderà alle proprie esigenze. E poi, si pone principalmente una domanda: meglio un binocolo o un cannocchiale? Quali sono le differenze tra questi due tipi di strumenti?
Come utilizzare un binocolo
Un binocolo può avere diversi tipi di utilizzi. Vediamo quali sono le occasioni più comuni per utilizzarlo:
- per le escursioni o in tutte le occasioni in cui si sta all’aperto, quindi per un uso generale;
- per il Bird watching, ovvero per l’osservazione dei volatili;
- in barca, o negli sport acquatici;
- ai concerti, al teatro, e durante le esibizioni sportive;
- per guardare il cielo, la luna, e le stelle;
- per la caccia.
Esiste un modello ideale per ciascuno di questi utilizzi, quindi prima di procedere all’acquisto, dovresti capire bene l’uso che ne dovrai fare, o quantomeno, quello principale. In altre parole, non esiste un prodotto migliore di un altro, in senso assoluto, ma sicuramente esiste un modello più adatto alle tue necessità. Sarebbe del tutto inutile, ad esempio, acquistare un modello professionale, se pensi di farne un uso sporadico e per escursionismo.
Come utilizzare un cannocchiale
Un cannocchiale è un telescopio rifrattore che utilizza lo schema ottico inventato da Galileo. Rispetto al binocolo si presenta più grande e più pesante e con lo svantaggio di una pupilla d’uscita molto piccola. La resa, però, è incredibilmente più alta. Esistono diversi modelli:
- cannocchiale con lente raddrizzatrice, ovvero un telescopio in cui è aggiunta una terza lente (o un gruppo di lenti) che inverte l’immagine rendendola dritta, per questo è lo strumento idoneo per le osservazioni terrestri. Lo svantaggio di questa soluzione è la maggiore lunghezza del tubo;
- cannocchiale prismatico, ovvero un telescopio in cui l’immagine è invertita da una coppia di prismi, che permettono di ottenere cannocchiali di minore lunghezza e che donano immagini più nitide rispetto all’utilizzo della lente raddrizzatrice;
- cannocchiale terrestre, ideato dall’ottico veneziano Leonardo Semitecolo nel XVIII secolo;
- cannocchiale panoramico, permettono la visione ingrandita del panorama circostante, sono perlopiù posizionati in punti panoramici, in città o altrove. Questo tipo di cannocchiale ha ottime caratteristiche di luminosità e non necessita di messa e fuoco.
Il cannocchiale è principalmente utilizzato per l’osservazione astronomica, perché nessun binocolo riuscirà mai a dare la stessa qualità di immagini di un cannocchiale.
Criteri di valutazione
Quali sono i parametri che dovrai valutare nella scelta di un binocolo o di un cannocchiale? Oltre alle caratteristiche tecniche, è opportuno nella scelta di un binocolo o di un cannocchiale tenere presenti tutta una serie di altri fattori importanti. Vediamo quali sono:
- le dimensioni e il peso: a nulla serve avere uno strumento perfetto, se però risulta eccessivamente ingombrante o pesante, allo stesso tempo inutile optare per un modello che ha bisogno di un cavalletto, se poi pensi che il treppiedi ti sarà d’intralcio;
- la distanza minima di messa a fuoco: non sempre quello che desideri vedere si trova troppo lontano da te, anzi, a volte è molto vicino, ma allo stesso tempo potresti trovarti nella condizione di non poterti avvicinare (ad esempio, nel caso dell’osservazione di animali). Quindi, occorre anche valutare la distanza minima in cui l’immagine può risultare a fuoco;
- l’impermeabilizzazione: si tratta di una caratteristica importante in alcune circostanze, e fondamentale in altre. Probabilmente è una caratteristica più importante per il binocolo, rispetto al cannocchiale, perché si presuppone che il binocolo sia più semplice e pratico da portare con sé, mentre il cannocchiale può avere dimensioni e peso maggiori. In ogni caso, i binocoli con i prismi a tetto sono più resistenti di quelli con i prismi di Porro;
- il valore di estrazione pupillare (il cosiddetto eye’s relief): si tratta di un parametro fondamentale se indossi gli occhiali da vista, e indica la distanza che deve esserci tra l’occhio, per poter osservare tutto il campo visivo.
Sappiate, in ogni caso, che la cosa migliore, prima di acquistare un binocolo o un cannocchiale, sarebbe provare gli strumenti in prima persona. Nulla, come osservare con i propri occhi attraverso le lenti, ti potrà garantire la qualità di uno strumento.
Binocolo o cannocchiale?
Meglio un binocolo o un cannocchiale? E, sopratutto, quali sono le differenze tra i due? Non sono poche le persone che si pongono questo interrogativo, al momento dell’acquisto. Per dare una risposta a questo quesito bisogna valutare l’utilizzo che ne farai e le relative qualità tecniche di entrambe le versioni. Se vogliamo parlare di capacità di ingrandimento, non c’è storia, il cannocchiale vince a mani basse, il paragone con il binocolo. Infatti, questo strumento amplifica in modo straordinario gli ingrandimenti:
mentre un buon binocolo può arrivare a 10x, un cannocchiale di qualità modeste, parte dai 20x fino ad arrivare ai 60x. Ovviamente, l’immagine resa è di qualità non paragonabile a quella che possono offrire i binocoli, non a caso utilizzando il cannocchiale si riescono a vedere oggetti altrimenti invisibili con il binocolo. Allo stesso tempo, il prezzo dei cannocchiali supera quello dei binocoli.
Non solo, ma anche le dimensioni, e soprattutto il peso di un cannocchiale è superiore a quello di un binocolo. Sarà difficile, insomma, riporlo tranquillamente nello zaino, nella borsa, o addirittura in tasca! Il peso di un cannocchiale e le sue dimensioni, l’indispensabilità del cavalletto sono solo alcuni difetti che rendono il cannocchiale impossibile da portare per le tradizionali escursioni. Ma tutto cambia se abbiamo la fortuna di avere un posto dove posizionare il cannocchiale in maniera stabile… altrimenti rischi di investire dei soldi inutilmente, per un oggetto destinato a rimanere in soffitta!
Conclusioni
Volendo riassumere, possiamo dire che non esiste una risposta univoca alla domanda se sia meglio un binocolo o un cannocchiale. Tutto dipende dal budget e dallo spazio a disposizione, ma anche, e sopratutto, dall’utilizzo che dovrai farne. Se intendi scrutare il cielo, probabilmente un cannocchiale sarà più indicato, mentre se vuoi usare il tuo strumento d’osservazione per escursionismo, allora sarà meglio un binocolo.